
Accendo la televisione, stanco, disossato dopo una giornata tipica da schiavo moderno. Sì, lo so! Sono un leader, anzi sono colui che sta lavorando per spiegare al mondo i principi della Leadership dell’Evoluzione Creativa ma a volte mi capita di sentirmi schiavo, lo ammetto.
PRIMA NOTIZIA TELEGIORNALE
Per combattere l’afa estiva senza rischi bevete due litri di acqua e mangiate almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno.
Commento. Ahhh davvero?interessante!
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SECONDA NOTIZIA TELEGIORNALE
Dopo essersi lasciata da Fabrizio Corona, Belen Rodriguez….
Commento. …stappa le bottiglie col culo (frase sentita in radio da un comico che ironizzava sul TG di Fede e sulle caratteristiche notizie modello Belen. Ho riso per mezzora.)
Occupiamoci delle cose che ci riguardano e, a meno che non siamo loro parenti, il destino dei due soggetti iper-mediatici lasciamolo a loro. Altrimenti corriamo il rischio che qualcuno tra i più giovani possa pensare di prenderli seriamente come modelli sui quali fondare la propria vita futura.
TERZA NOTIZIA TELEGIORNALE
Bertolaso dichiara: “ Disastro Love Parade, da noi in Italia non sarebbe mai potuto accadere”.
Commento. Mi chiedo se, oltre al Salaria Sport Village, Bertolaso abbia mai messo piede in Germania e conosca il loro livello organizzativo e mi chiedo (me lo chiedo veramente!) dove stia la verità sul dopo terremoto in Abruzzo: eccellenza o corruzione e inefficienza? Ma questa è una domanda da trasmissione di approfondimento, non da TG, e si sa, quelle sono tutte di parte.
Mi consola sapere che la nostra Protezione Civile fa le scarpe ad Americani e Tedeschi. Grazie Bertolaso, ho la sensazione che tu abbia perso un’altra ottima occasione per tacere.
CAMBIO CANALE E CHE VEDO? VELONE!
Una vecchietta con le tette rifatte, vestita come Cicciolina, si fa chiamare Fatina dell’Amore e se la struscia in un fittone di gucciniana memoria saltellando zampettante.
Commento. La dignità delle persone anziane, per quei selvaggi dei nativi americani, era sacra. Essere anziano per loro era segno di saggezza e dava l’onore di una posizione privilegiata nella società. Nel mondo sviluppato tale dignità è calpestata come una merda di cane e i sensi di colpa collettivi che ne derivano vengono soffocati malamente dalla fondazione di associazioni contro l’Alzheimer.
Forse l’alzheimer e la demenza senile si stanno diffondendo così tanto proprio perché rappresentano l’unica via di salvezza da un mondo che rifiuta la vecchiaia e non riconosce i valori ad essa associati. L’identità dell’anziano e le sue caratteristiche non vengono ritenute idonee agli pseudo-valori della società del benessere e avviene un transfert sul quale il gruppo struttura la propria unificazione e si scarica delle contraddizioni rigettando l’anziano-capro espiatorio . Il degrado cognitivo dell’anziano è una fuga; come dire: se il mondo non mi riconosce, io non riconosco il mondo.
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CAMBIO ANCORA CANALE…
Frizzi conduce una trasmissione per adulti rincoglioniti. Getta manciate di noccioline a bambini scambiati per scimmiette da circo durante il loro spettacolo. Forse c’è sempre una scimmietta migliore delle altre e un’implacabile giuria, ma cambio canale alla velocità della luce.
Commento. La violenza sui bambini non è solo quella che si manifesta fisicamente. Se si contesta lo sfruttamento dei poveri animali nello spettacolo, come ha fatto recentemente la Brambilla, non capisco perché quello dei bambini prodigio debba essere istituzionalizzato in prima serata.
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CONCLUSIONI
In televisione il grottesco si trasforma in normalità e questo mi fa pensare all’importanza delle nostre scelte quotidiane e quanto sia fondamentale la capacità di dare il giusto nutrimento alla mente.
E’ tardi, ho paura di avere incubi di un mondo privo di anziani, popolato solo da gnocche come Belen e da furbastri come Corona, dove orde di bambini cantanti e bambini suonatori in frak tirano noci di cocco ai passanti e ciccioline con le facce da nonna ballano sui cubi di un apocalittico rave.
Così, la spengo e mi addormento esausto e invece dell’incubo, per fortuna, sogno una tomba di marmo a forma di plasma 42 pollici con un epitaffio d’argento che recita queste parole:
PER FAVORE, SE POTETE, NON GUARDATE LA TELEVISIONE. TRASMETTE COSE CHE IL CERVELLO POTREBBERE PRENDERE PER VERE E IMPRIGIONA LA VOSTRA CAPACITA’ D’IMMAGINARE LA LIBERTA’ CON LA SUBDOLA EFFICACIA D’UNA TRAPPOLA PER TOPI.
F.P.
alzheimer











Cerco di guardar sempre meno la televisione,deforma la realtà,tranne qualche programma che guarda caso viene sempre mandato in seconda se non in terza serata!!
E poi che dire dei bambini…hanno scoperto che fanno audience e li usano a loro piacimento…ma più di tutto mi fannno rabbia i genitori che li portano in giro in cerca di popolarità e non gli fanno vivere la spensieratezza dell’infanzia.
eh già Chicco!
a me mi prudono le mani!!!! molto proprio!
caro francesco… un post s-p-l-e-n-d-i-d-o!
quello che ti figuri come incubo purtroppo per tanti è un’ambitissima meta…
i personaggi che commenti mi ricordano tantissimo quelli dei romanzi di Benni! si portebbe ridere a crepapelle se non fosse tutto vero! …vabbè rido lo stesso anche se con un sapore un po’ amaro in bocca…
meglio porre rimedio e stappare una birra fresca (ma non col c..o)
cerchiamo ti tener duro, conservare l’ironia e scegliere…anche se le mani davvero a volte prudono!
Andrea
Sono quasi 6 anni che non accendo più la televisione, quello che mi interessa vedere o leggere lo faccio tramite pc, così almeno scelgo io dove andare e cosa fare; stare seduti davanti alla tv, oggi come oggi, equivale ad esporsi in modo passivo a badilate e badilate di spazzatura.
Anch’io non guardo più la tv da anni, e mi sento una favola ;)
proprio vero! la televisione è nata come un mezzo di comunicazione e di educazione (sono giovane, ma mi ricordo i racconti di parenti e amici di famiglia su trasmissioni quali “non è mai troppo tardi” e “gli esami non finiscono mai”…). Poi è diventato anche un canale di intrattenimento… ma ora sta raschiando il fondo!!! è solo intrattenimento, poca pochissima informazione (e per lo più in mano a pochi con un solo neurone in condivisione!!!), tanta pubblicità, troppi reality show (e mi continuo a chiedere quanto siano reality…anche lì tanta finzione e stop), troppe chiacchiere buttate lì su tutto ciò di cui si può parlare…
anche lo sport trasmesso è pieno di chiacchiere (spesso inutili)…
e se ci ribellassimo tutti e non accendessimo più quel tastino là sotto? e imparassimo a godere più liberamente del nostro tempo, senza essere schiavi (come ha detto Francesco) di una scatola parlante? uscire e fare 2 chiacchiere col vicino di casa (che manco sappiamo come si chiama…), telefonare a un amico, cenare in silenzio o conversando in pace senza il brusio di qualche televendita in sottofondo, rispolverare qualche vecchio vinile o cd e ascoltare un pò di musica… non sarebbe molto più bello e appagante???
Questa è la verità Chicco!
Ci stanno riempiendo la testa di cose inutili.
La televisione non ha più un ruolo comunicativo positivo, che nervoso!
Chiudiamo la TV la sera e andiamo a vedere le stelle, a fare un giro in bici, a fare una passeggiata o a scambiare due chiacchere… chiacchere che non siano su Corona, Belem o che riguardino tutta quella sporcizia che ci stanno facendo vedere!
… questa sera ad esempio potrei andare a fare un giretto alla Triennale che è pure gratis ad agosto e non sentirò certo la mancanza di quella scatola che si chiama TV!
ci sono anche programmi interessanti, a mio parere, ottimi documentari, servizi culturali, finestre che si aprono, non che si chiudono solo.
è un pò come andare al mercato, bisogna saper razzare (come dicono le affezionate!) per trovare delle occasioni.
e ci sono in tv, ci sono spunti, ci sono zoom, dipende dagli interessi che una persona ha.
credo semplicemente non ci siano medaglie con un rovescio solo. credo nello sviluppo e nel potenziamento del pensiero critico. credo che tale pensiero sia la nostra salvezza.
amen.
baci, grande artista, grande guru, grande scossa di cervelli.
anto
Ciao Anto,
grazie per aver bilanciato saggiamente la polemica che ho lanciato con questo post.
Come tutti i guru e i santi hanno la loro zona d’ombra anche gli strumenti infernali come la tele possono essere utili, in qualche modo; in fondo è solo un elettrodomestico… Occorrerebbe scagliarsi con chi fa la programmazione e privilegia lo share a discapito dei contenuti. Anche loro, però, si adeguano semplicemente a un mondo che ha deciso di fare dell’economia il fine ultimo e non solo un mezzo al servizio dell’umanità.
Grazie anche per i titoli che mi affibi, ma io sono solo un umile aspirante leader di me stesso… con ancora tanta, ma tanta strada da fare; in cerca di compagni di viaggio.
ti abbraccio forte!